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Chi Siamo
FEDIR SANITA’ FEDERAZIONE DIRIGENTI E DIRETTIVI DELLA SANITA’
SEZIONE S.I.D.A.S. (già Confedir Sanità) CONFEDIR | | PRESENTAZIONE DELLA SEZIONE SIDAS | | | L’organizzazione sindacale Fedir Sanità è nata a seguito dell’applicazione dell’art. 6 CCNQ 24/9/2007 dalla fusione delle preesistenti organizzazioni sindacali SICUS, SIDAS, SINSI e Fials Dirigenti. Ciascuna precedente organizzazione sindacale continua tuttavia ad esistere ed operare come sezione interna. La nostra sezione (SIDAS) si occupa in particolare delle problematiche della dirigenza amministrativa, tecnica e professionale senza tuttavia trascurare i profili sanitari e particolarmente quelli diversi dai chimici, farmacisti e psicologi. Siamo rimasti oggi gli unici a poter rappresentare i problemi di tale dirigenza nelle sedi istituzionali, avendo l’analogo sindacato SIDIRSS perso la rappresentatività a causa della pesante perdita di iscrizioni negli ultimi anni. La forza del Sidas è costituita dalla specifica preparazione e naturale predisposizione dei componenti dei suoi organi direttivi ad affrontare le problematiche relative allo status giuridico ed economico dei dirigenti. Questa sua particolare connotazione emerge chiaramente sia dagli argomenti affrontati (ed a volte risolti) a livello negoziale ARAN sia dal supporto tecnico che la nostra sezione più di altre OO.SS. è in grado di fornire nella contrattazione aziendale in tutte le tematiche relative alla gestione degli istituti normativi ed economici del personale attraverso i suoi esperti in materia di fondi contrattuali per la retribuzione dei dirigenti, regolamenti in materia di attribuzione e revoca degli incarichi, valutazione, graduazione delle funzioni. Un componente della segreteria è sempre a disposizione per rispondere ad ogni tipo di quesito (che è possibile inoltrare a confedir@tiscalinet.it) in materia giuridico/economico/previdenziale. In questo periodo la sezione si sta particolarmente impegnando in una serie di convegni presso le singole aziende per illustrare le novità economiche e normative del recente CCNL 17/10/2008 e per affrontare di persona con i dirigenti le problematiche di loro concreto interesse. In breve le nostre azioni del passato recente ed i propositi per il futuro | LE CONQUISTE RECENTI | | Ccnl 3/11/2005: tabellare unico conglobato Ccnl 3/11/2005: dichiarazione congiunta n° 1= impegno ad inserire tutta la retribuzione di posizione (compresa la variabile aziendale) nel calcolo IPS. Siamo riusciti (ed il merito è esclusivamente del nostro sindacato) a fare un passo avanti nella via del riconoscimento della “variabile aziendale” nel calcolo dell’IPS. Abbiamo, infatti, ottenuto nel CCNL 3/11/2005 la dichiarazione congiunta n.1 con la quale:
“Le parti si impegnano a verificare presso l’INPDAP la possibilità di prevedere nel prossimo CCNL le modalità, con le quali calcolare in tutto o in parte la retribuzione variabile aziendale sull’indennità premio di servizio, analogamente a quanto già previsto dal CCNL della dirigenza delle Regioni ed autonomie locali”.
Non è poco, perché per la prima volta abbiamo ottenuto un impegno scritto della parte pubblica (sempre ostile ad un tale riconoscimento) e perché tale dichiarazione congiunta, oltre a costituire un vincolo effettivo per il prossimo contratto, potrà contribuire positivamente alle valutazioni, che i giudici dovranno prossimamente formulare nei ricorsi proposti dai colleghi pensionati sullo specifico argomento. Ed infatti il comitato di settore, in attuazione alla dichiarazione congiunta n° 1, in sede di direttiva ARAN per il quadriennio normativo 2006-2009, il 7/9/2006 ha espressamente previsto (titolo III, punto 1 punto b5 della direttiva) l’inserimento dell’intero valore dell’incarico nel trattamento di fine servizio.
Purtroppo nel I biennio economico del CCNL 2006/2009 il discorso non si è potuto definire perché l’ARAN ha scelto di trattare pochissimi istituti normativi rinviando al prossimo biennio la grandissima parte delle questioni aperte, fra cui quella della variabile aziendale nel TFS. L’ARAN sta comunque già affrontando concretamente la questione per la tornata contrattuale 2008/2009.
E’ questo della variabile aziendale un problema meno sentito dai giovani ma molto invece dai colleghi in prossimità della pensione. Si pensi che il mancato calcolo comporta una perdita economica concreta in media di almeno 40.000/50.000 euro nell’erogazione della liquidazione.
| LE BATTAGLIE DI OGGI | | EQUIPARAZIONE DELL’INDENNITA’ RAPPORTO ESCLUSIVO Il nostro sindacato è impegnato a rivendicare per i dirigenti dei ruoli amministrativo, tecnico e professionale gli stessi importi in godimento da parte dei sanitari. La richiesta è sostanzialmente fondata sull’assunto che il CCNL 2000/2001 ha allargato l’originario ambito previsto dalla legge 662/96 (limitato ai sanitari a cui fosse consentita la libera professione ma che non abbiano optato per l’esercizio della libera professione extramuraria) a tutti i dirigenti sanitari che comunque prestano rapporto di lavoro esclusivo.
Le iniziative intraprese al riguardo sono: La promozione di un’interrogazione parlamentare in data 16/5/2007 da parte dell’onorevole Boffa. La richiesta al Comitato di settore di fornire opportuni indirizzi in tal senso. L’ipotesi di un ricorso giurisdizionale (con assunzione parziale degli oneri da parte del nostro sindacato a favore degli iscritti) che qualora registrasse una significativa adesione varrebbe anche quale mezzo di pressione al tavolo nazionale delle trattative contrattuali.
LA QUESTIONE AMMINISTRATIVA Il nostro sindacato è particolarmente impegnato per la tutela del ruolo della dirigenza professionale, tecnica ed amministrativa. E’ infatti sotto gli occhi di tutti il continuo depauperamento delle funzioni specifiche di questi ruoli attraverso il loro trasferimento al ruolo sanitario. In tal senso il nostro sindacato ha: con note del 6/7/2006 e del 18/7/2007 portato all’attenzione del Ministro della salute la progressiva demolizione dell’apparato amministrativo, la demonizzazione del dirigente amministrativo (etichettato come burocrate anziché come l’unico garante della correttezza giuridico/contabile dell’azione amministrativa), la progressiva riduzione della dotazione organica della dirigenza professionale ed amministrativa, il conferimento di incarichi 15 septies a discapito dell’espletamento dei concorsi pubblici, l’orario di lavoro di fatto ben maggiore di quello effettuato dai sanitari senza il corrispettivo di compensi aggiuntivi. Al Ministro è stato richiesto quindi che nel Collegio dei Sanitari sia prevista anche la componente professionale, tecnica/amministrativa, che nell’organizzazione aziendale venga dato il giusto rilievo quali-quantitativo ai dipartimenti tecnico/amministrativi e che il disegno di riforma del dec leg.vo 229/99 si faccia carico di risolvere tali problematiche. E’ di questi giorni l’iniziativa di sensibilizzare tutte le Regioni e le Procure Regionali della Corte dei Conti sulla specifica questione dell’utilizzo indiscriminato dei contratti fiduciari ex art. 15 septies senza il rispetto delle regole della legge 229/99 e del CCNL (in particolare la dichiarazione congiunta n° 3 del CCNL 8/6/2000 I biennio sulle modalità di calcolo del 5% di cui al 2° comma dell’art. 15 septies)
LA FORMAZIONE Come è noto la dirigenza amministrativa, tecnico, professionale per una serie di motivi quali i carichi di lavoro e la mancata sostituzione nel caso di assenza, è di fatto esclusa dall’utilizzo delle ore riservate all’aggiornamento. Il nostro sindacato si batte per l’aggiornamento obbligatorio anche per la dirigenza amministrativa/tecnico/professionale, che consentirebbe alla categoria il diritto/dovere alla formazione IL RICAMBIO Il nostro sindacato si sta impegnando anche sul fronte del ricambio generazionale dell’attuale dirigenza. In tal senso si sta occupando attivamente: della questione della vice-dirigenza. Qualche passo in più sulla questione si è realizzato esclusivamente per i dipendenti ministeriali. Gli altri sono ancora senza il decreto interministeriale di equiparazione che, emanato una prima volta in maniera errata e confusa, è stato modificato su richiesta del Consiglio di Stato ed è attualmente alla firma dei Ministeri competenti. E’ altrettanto notorio che le parti politiche e i maggiori sindacati stanno rallentando l’iniziativa nel tentativo di arenarla. La Confedir (Confederazione dei dirigenti a cui aderisce la nostra Organizzazione), allo scopo di risvegliare l’attenzione sulla problematica ha indetto specifico convegno il 12/4/2007 e mantiene vivo sull’argomento il dialogo con Governo, Dipartimento della Funzione Pubblica e le altre Confederazioni sindacali. Purtroppo siamo soli in questa battaglia, viste le recenti norme che hanno previsto il sostanziale svuotamento dell’istituto attraverso la devoluzione della sua disciplina alla contrattazione collettiva. Sappiamo infatti che CGIL, CISL e UIL non hanno interesse alla sua concreta applicazione.
del problema degli incarichi ex art 15 septies. La Fedir Sanità - Sidas sta richiedendo nelle sedi istituzionali il diritto di precedenza al personale direttivo laureato interno nell’attribuzione di tali incarichi, nella triplice ottica: 1) di avvalersi di personale già esperto delle specifiche problematiche 2) di dare uno sviluppo di carriera al personale interno ponendo un freno allo scandaloso ricorso ai contratti di diritto privato 3) di contenere i costi legati al conferimento di tali incarichi.
| La piattaforma del SIDAS per il prossimo CCNL 2008/2009 | | Predisposizione di un testo unico degli istituti contrattuali vigenti Superamento della retribuzione della posizione di provenienza (ex livello) a favore della sola distinzione fra minimo contrattuale d’incarico e variabile aziendale Obbligatorietà della formazione anche per i dirigenti PTA Estensione ai dirigenti PTA delle stesse misure dell’indennità rapporto esclusivo riconosciute ai sanitari Parità di trattamento economico con gli altri dirigenti dell’area III (sanitari non medici) relativamente a compensi ed indennità aggiuntive per le attività eccedenti i volumi prestazionali ordinari Inserimento della posizione variabile aziendale nel calcolo IPS/TFS Nazionalizzazione della regolamentazione sui diritti di rogito Riconoscimento della RIA per i dipendenti di altri comparti vincitori di concorso nel SSN Calcolo dell’equo indennizzo con le stesse modalità previste per il comparto Attuazione dei principi di trasparenza ed oggettività nel conferimento degli incarichi affermati dalla corte costituzionale con sentenza 103/2007 e dal DFP con circolare 10/2007. Attuazione dei principi di trasparenza ed oggettività nel conferimento degli incarichi affermati dalla corte costituzionale con sentenza 103/2007 e dal DFP con circolare 10/2007
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